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Giornata Mondiale della Terra, Come Celebrare il Pianeta?

Oggi è la Giornata Mondiale della Terra, come ci ha prontamente ricordato questa mattina Google mostrando il Timelapse con gli effetti climatici sul Pianeta. Semplice ma suggestiva, questa iniziativa ci trasporta alla 52esima edizione della più grande manifestazione dedicata alla nostra Casa, celebrata ogni anno il 22 aprile, due giorni dopo l’equinozio di Primavera.

Più di 193 Paesi si mobilitano per promuovere la tutela ambientale e l’urgenza di agire subito per salvare la Terra.

Mantenendo il messaggio di speranza e concretezza che contraddistingue The Sustainable Mag, abbiamo deciso di condividere con voi alcune delle numerose iniziative lanciate per l’occasione, invitando a diffondere questo messaggio vitale e a prendere parte concretamente ai progetti, a partire dal nostro quotidiano. La Giornata della Terra infatti è ogni giorno, possiamo vivere il 22 aprile come momento celebrativo, ma è fondamentale agire anche durante i restanti 364 giorni. La Terra ci tiene in vita e ci permette di respirare, perché non ricambiare il favore? Non possiamo pretendere uno stile di vita sano e di qualità su un Pianeta malato.

Se conoscere i problemi è importante, far parte delle soluzioni lo è di più.

Vi invitiamo quindi a partecipare attivamente e aderire al tema di quest’anno “Invest in Our Planet”: bastano tempo, amore e rispetto per salvare la nostra storia, il nostro presente, e il futuro dei nostri figli.

Il Futuro in Campo con i Bambini e i Giovani

Forse non tutti sanno che la Giornata Mondiale della Terra nacque il 4 ottobre 1969 proprio da un movimento di giovani universitari per promuovere la tutela delle risorse naturali, sempre più sfruttate ed abusate dall’essere umano.

Non è un caso che questa Giornata sia nata in un ambiente accademico mirato all’educazione e alla formazione, due attività fondamentali in questo giorno così importante volto a coinvolgere e sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni.

Sono infatti i giovani a mettere in discussione un sistema economico basato sul capitalismo, a partire dalle piccole scelte quotidiane, stravolgendo i paradigmi che hanno caratterizzato abitudini di vita e di consumo per troppo tempo, deteriorando l’unica nostra fonte vita. Generazioni determinate a cambiare il mondo, agendo concretamente e facendo sentire le proprie voci dalle piazze fino ai social media. È pertanto determinante fornire un’educazione conforme alle nuove richieste dei giovani e del Pianeta a partire dai bambini, coinvolgendoli in attività stimolanti ed efficaci. Una sfida accattivante che è stata accolta con entusiasmo da molteplici enti e organizzazioni.

  • Earth Day Italia lancia #OnePeopleOnePlanet

Anche quest’anno continua la maratona multimediale di 13 ore dedicate interamente alla Terra e agli obiettivi delineati nell’Agenda 2030. Il Festival dell’Educazione alla Sostenibilità vuole dar voce ai ragazzi e ai bambini, migliorando la conoscenza e l’impatto positivo che l’Agenda 2030 ha e può avere nella nostra vita quotidiana, personale e collettiva. Fin dalla prima mattinata, le scuole hanno l’opportunità di essere componente attiva in questa iniziativa di dialogo e confronto. Sul sito #OnepPeopleOnePlanet o su RaiPlay sarà infatti possibile accedere direttamente alla Maratona multimediale da ogni dispositivo, iscrivendosi attraverso il modulo di partecipazione.

  • Disney+ per la Giornata Mondiale della Terra

Una delle piattaforme più amate e apprezzate da bambini e ragazzi rilascia oggi il trailer dedicato all’Earth Day. Inoltre sono in fase di lancio tre nuovissimi originali: 

Polar Bear – “L’orso polare” di Disneynature dove la due volte candidata all’Oscar® Catherine Keeneer (“Capote”, “Being John Malkovich”) narrerà “Polar Bear”. 

“Explorer: The Last Tepui”, segue lo scalatore d’élite Alex Honnold (“Free Solo”) e una squadra di arrampicata di livello mondiale in cima a un’enorme “isola nel cielo” nota come Tepui. 

La fattoria dei nostri sogni: il Ritorno del National Geographic, è basato sul pluripremiato film documentario del 2018 che racconta la storia di John e Molly Chester.

  • UNICEF lancia “Cambiamo Aria – Uniti per un Mondo Sostenibile”

L’UNICEF Italia porta l’attenzione sul cambiamento climatico e, in particolare, sull’impatto che ha sui diritti dei bambini e degli adolescenti. Nel mondo infatti più di un miliardo di bambini corre un rischio “estremamente elevato” a causa della crisi climatica; 850 milioni di bambini (1 su 3) vivono in aree in cui si sovrappongono almeno quattro shock climatici e ambientali. 330 milioni di bambini (1 su 7) vivono in aree colpite da almeno cinque grandi shock. Nell’ambito della campagna “Cambiamo Aria- uniti per un mondo sostenibile”, l’UNICEF ritorna nelle piazze in Italia con attività e iniziative come le “Passeggiate del Benessere”: speciali percorsi per famiglie e bambini attraverso i quali godere delle bellezze dei territori di riferimento. Grazie alla mobilitazione, sarà possibile sostenere le attività dell’organizzazione presso gli stand dedicati con i regali sostenibili dell’UNICEF come la borraccia, la shopper e la penna biodegradabile.  Obiettivo sarà quello di sostenere il progetto “Scuole in mattoni di plastica riciclata” che l’UNICEF sta portando avanti in Costa d’Avorio. Tonnellate di rifiuti di plastica – dagli incarti delle caramelle ai pneumatici – vengono trasformati in mattoni utili per costruire scuole moderne e sicure.

  • Wwf e P&G: 24 nuove Aule natura nel 2022

Rimanendo nell’ambito dell’istruzione, tra le iniziative in occasione della Giornata della Terra, anche Wwf e P&G hanno annunciato il loro impegno per promuovere la biodiversità locale e la conoscenza degli ecosistemi tramite la realizzazione di 24 nuove Aule natura nel 2022. Un totale di 36 aree verdi nelle scuole, sarà a disposizione di 15.260 studenti che potranno fare lezione all’aperto a stretto contatto con la natura incontaminata.

Il Futuro Siamo Noi

Tra il dire e il fare c’è di mezzo…la Terra.

Partecipa anche tu alle infinite iniziative proposte in diverse città, contribuendo ativamente a celebrare la Terra insieme alle comunità locali. Tramite piccoli gesti si può fare una grande differenza.

  • Flowe lancia Revolution in collaborazione con Zeroco2

Una fitta rassegna di eventi digitali e fisici in diverse città d’Italia consentirà agli utenti di prendere parte alla rivoluzione, tra workshop, swap party, clean up e lezioni di yoga. Revolution unirà le persone e varie communities per promuovere la sostenibilità sul territorio. Tra il 22 e il 23 aprile ci saranno eventi green e workshop in varie città italiane. Per ogni azione, zeroCO2, pianterà un albero in Guatemala.

Una giornata di tavole rotonde, interventi e discussioni live tra esperti che si confrontano sulle modalità e sulle soluzioni per raggiungere la neutralità climatica e mantenere l’aumento di temperatura entro 1,5°C, rispettando le promesse enunciate negli Accordi di Parigi.

Dieci impegni per il Pianeta. Così Legambiente promuove la collaborazione tra governi e cittadini per raggiungere uno sviluppo sostenibile efficace che possa davvero giovare alla Terra. Cinque impegni sono infatti indirizzati al governo, i restanti a tutti noi: più rinnovabili, più mobilità sostenibile, più economia circolare, ma anche politiche climatiche più ambiziose e maggiore coinvolgimento dei territori. Spetta a noi però prestare più attenzione ad una spesa intelligente, ad uno stile di vita sostenibile, al riciclo, agli orti urbani, diventando i cossiddetti “prosumer”.

Salvare la Terra, un’Opera d’Arte

La Terra? L’opera d’arte più bella di sempre. Il più grande esempio di armonia delle forme, di equilibrio e di bellezza senza tempo. Un capolavoro dal valore inestimabile che offre infinite prospettive, dove ogni angolo ha un fascino unico. La Terra è la nostra vera ricchezza, e per dimostrarlo alcuni artisti ce lo comunucano attraverso magnifiche opere.

  • Saype e Lavazza incantano la Biennale di Venezia con “L’abbraccio”

Tra i più noti land artist al mondo, Saype crea «affreschi sull’erba» dall‘enorme impatto emotivo e visivo e dal minimo impatto ambientaleI pigmenti utilizzati sono tutti naturali come la polvere di marmo bianco, il carbone, capace di rendere i terreni su cui si disegna ancora più fertili, e il caglio, che agisce da collante, come spiegato da Saype stesso. L’artista francese, insieme a Lavazza, partecipa alla nuova tappa del progetto Beyond Walls in occasione della 59esima edizione della Biennale di Venezia. Una tappa imperdibile nel Padiglione Venezia che sarà presente solo fino a sabato 23 aprile. Due braccia galleggianti che si uniscono, l’opera vuole simboleggiare la “più grande catena umana della storia” che collega Torino alla Colombia, il deserto alla Laguna, e ci rammenta l’essenzialità della fiducia e della collaborazione reciproca. Una volta smontato, il capolavoro su erba andrà a nutrire un giardino nei pressi della Biennale.

©Valentin Flauraud for SAYPE
  • Le piante anti-smog in mostra alla Fiera del Levante di Bari

In Puglia arriva la prima mostra con le piante anti–smog e i fiori che si mangiano. È necessario infatti combattere i cambiamenti climatici e ridurre smog e inquinamento nell’aria per tutelare la biodiversità florovivaistica. Oggi, venerdì 22 aprile 2022, a partire dalle ore 10 aprirà al pubblico la mostra alla Fiera Del Levante di Bari nel padiglione 19 di Externa Garden . Inoltre, per l’occasione, verrà diffuso lo studio della Coldiretti Puglia. “La crisi green delle città pugliesi, tra smog e degrado” consiste in un’analisi dettagliata sulle dotazioni verdi dell’area metropolitana e delle città, le nuove tendenze, i problemi nella gestione degli alberi, i pericoli e le opportunità, con il successo delle produzioni Made in Puglia nel mondo.

Condivi l’Amore per la Terra

Quale mezzo migliore dei Social Media per diffondere i messaggi in tutto il mondo, amplificandone il significato e coinvolgendo la community? Lo sa bene Meta, l’azienda statunitense che controlla i servizi di rete Facebook e Instagram, oltre ai servizi di messaggistica istantanea WhatsApp e Messenger. La multinazionale ha deciso di supportare la Giornata Mondiale della Terra attraverso numerose iniziative diffuse su tutti i suoi canali, a cui gli utenti di tutto il mondo possono prendere parte attivamente.

  • Raccolta fondi con i Reel

Sono più di 4 milioni le persone nel mondo che hanno già donato oltre 150 milioni di dollari per la salvaguardia dell’ambiente e per sostenere la lotta contro il cambiamento climatico attraverso gli strumenti di raccolta fondi già presenti sulle piattaforme, a cui si è aggiunta dal 19 aprile la possibilità di farlo attraverso i reels: video brevi e virali.

  • Nuovi adesivi per sostenere l’ambiente con Ping Zhu

Dalla collaborazione con l’illustratrice di Brooklyn Ping Zhu, nasce una nuova collezione di adesivi che celebra la Terra e chi si impegna quotidianamente per proteggerla.

  • Facebook dà spazio ad azioni e soluzioni su Climate Science Center

Il Climate Science Center è il portale di informazione sul clima e sull’ambiente e che ha già raggiunto oltre 200 milioni di visitatori da quando è stato lanciato, nel 2020. In occasione di questa Giornata, verrà offerto più spazio ad azioni e soluzioni da mettere in pratica per combattere il cambiamento climatico, adattando i nuovi contenuti ad ogni Paese secondo le fonti più autorevoli, anche locali.

  • Messanger incentiva le conversazioni su ambiente e sostenibilità

La chat di Facebook è già provvista di adesivi, tema chat, effetti di testo, sticker avatar 3D e un nuovo effetto per i gruppi per celebrare la Giornata Mondiale della Terra e stimolare conversazioni sul tema tra gli utenti.

  • 15 giovani creator per sensibilizzare la community

Infine Meta ha selezionato 15 giovani creators i cui reel con le donazioni potranno essere ricondivisi durante la settimana della Terra direttamente dall’account @creators, donando 10mila dollari alle organizzazioni no profit scelte dai creator coinvolti nel progetto. Nel pacchetto di iniziatie rientra anche l’impegno dell’azienda di raggiungere la neutralità climatica lungo l’intera value chain e di accelerare la transizione a fonti di energia rinnovabile.

Illustratrice Ping Zhu
Illustratrice Ping Zhu
Illustratrice Ping Zhu
  • La Programmazione Rai per l’Earth day

La Rai dedicherà la programmazione alla Terra su radio, tv e web. Su Rai 1 se ne parlerà nei programmi “Uno Mattina” e “Oggi è un altro giorno”, su Rai 2 in “Ore 14” e “Detto Fatto”, su Rai 3 “Elisir” si occuperà del rapporto tra uomo e animali, “Geo” avrà ospite la attivista e scrittrice Sara Segantin e sabato 23 aprile tornerà sull’argomento all’interno di “Tv Talk”. Anche il Tgr Liguria manderà in onda un’inchiesta in 5 puntate, con focus e argomenti differenti: una simulazione dell’evoluzione del clima nella regione, la ricostruzione dei muretti a secco nelle Cinque Terre, un progetto europeo di economia circolare sulla filiera del pesce, il monitoraggio dei fumi portuali e la trasformazione green di alcune industrie.
Oggi su Rai 5 ci sarà la prima puntata di “Animali genitori eccezionali”, una serie che spiega come in natura ci si occupi dei cuccioli, e “Mondi d’Acqua”, serie di documentari su fauna e flora acquatica finlandese. Anche Rai Storia ricostruirà la Giornata Mondiale della Terra partendo dalla sua istituzione nel 1970. Rai Scuola proporrà invece due puntate tematiche di “Storie di Scienza” e “Verso il futuro”. Il Portale Rai Cultura metterà a disposizione uno speciale sui materiali, in particolare su plastiche, ma anche come ecoplastiche, funghi e larve mangia plastica. In diretta esclusiva su RaiPlay dalle 8.30 fino alle 22 sarà presente la maratona multimediale menzionata in precedenza e organizzata da “One People One planet”. L’evento si potrà seguire in streaming sul canale RaiPlay 2 e nella sezione Learning verrà creata una selezione di contenuti tratti da programmi Rai come “QuarkAtlante”, “SuperQuark+”, “Kilimangiaro”, “Sapiens” e “Geo”.

La Moda Passa, la Terra Resta

Un monito importante è stato lanciato da uno dei settori più inquinanti al mondo: l’industria della moda. Così in questa giornata siamo chiamati ad agire per rivoluzionare un intero sistema di un’arte in grado di arricchire e appassionare tutti, senza però compromettere le risorse naturali, chi le lavora e chi le indossa.

  • La Sustainable Markets Initiatives (SMI) lancia il Manifesto della Moda Rigenerativa
Foto Balipara Foundation 

La Sustainable Markets Initiatives (SMI), Task Fore lanciata dal Principe Carlo, ha fortemente voluto il talento italiano Federico Marchetti per intraprendere una delle sfide più impegnative degli ultimi anni: rendere l’industria della moda più sostenibile. Tra le numerose attività, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, la SMI Fashion Task Force lancia il Manifesto della Moda Rigenerativa, creato in collaborazione con la Circular Bioeconomy Alliance con a capo lo scienziato Marc Palahi. Quando si parla di industria della moda ci si riferisce infatti ad una filiera lunga e complessa, che si articola in numerosi processi spesso collocati in paesi e continenti diversi. Per cambiare l’intero sistema è essenziale partire dall’origine, dall’approvvigionamento delle materie prime, promuovendo una moda rigenerativa dove i materiali utilizzati provengono da terreni recuperati o rigenerati in armonia con la biodiversità e le comunità locali, riducendo le emissioni di anidride carbonica e supportando un equilibrio olistico dell’intero ecosistema e di tutti coloro che ne fanno parte. Un manifesto di fondamentale importanza a sostegno del tema dell’Earth Day 2022 “Invest in our Planet”.

  • Fashion revolution Week lancia il tema della Money Fashion Power

Anche Fashion Revolution dedica questa occasione alla rivoluzione del sistema moda, coinvolgendo i cittadini di tutto il mondo nella trasformazione in un’industria rigenerativa e ristorativa. La settimana della rivoluzione della moda si svolge ogni anno in concomitanza con l’anniversario del crollo del Rana Plaza il 24 aprile 2013. L’edificio in Bangladesh ospitava una serie di fabbriche in cui lavoravano circa 5.000 persone, producendo abbigliamento per molti dei più grandi marchi della moda globale. Più di 1.100 persone – soprattutto giovani donne – sono morte nel crollo e altre 2.500 sono rimaste ferite, rendendolo il quarto più grande disastro industriale della storia. Nessuno dovrebbe morire per la moda. Per questo il tema di quest’anno è MONEY FASHION POWER. L’industria tradizionale della moda è infatti costruita sullo sfruttamento del lavoro e delle risorse naturali e delle persone, dove ricchezza e potere sono concentrati nelle mani di pochi, e la crescita e il profitto sono premiati sopra ogni cosa. Tuttavia, la maggior parte delle persone che producono i nostri vestiti non sono pagate abbastanza e non godono dei diritti necessari, accuasando già gli impatti della crisi climatica. Fashion Revolution invita tutti i cittadini nel mondo ad usare il proprio potere per agire. È ora il momento di insorgere per un nuovo sistema di moda rigenerativo, riparatore e rivoluzionario. È ora il momento di una rivoluzione della moda. Workshop, tavole rotonde ed eventi sono aperti al pubblico e disponibili nel programma online della Fashion Revolution Week.

“Musica Per La Mia Terra”

  • Nasce Radio Monte Carlo Planet

Oggi l’intera programmazione di Radio Monte Carlo è destinata alla Terra con specifici approfondimenti e interviste. Nasce inoltre Radio Monte Carlo Planet volta a celebrare le bellezze del pianeta promuovendone la salvaguardia, con un mix accattivante tra informazione e grande musica. 

  • Radio Rai

Radio Rai dedicherà la programmazione di tutti i suoi canali alle tematiche ambinetali in occasione di questo giorno speciale. Su Radio 3, la tematica della salvaguardia del pianeta verrà trattata anche da “Radio 3 Scienza”.

  • OnePeopleOnePlanet

Sarà un concerto a concludere la maratona multimediale di OnePeopleOnePlanet, affidato alla direzione artistica del Maestro Giovanni Allevi che presenterà il singolo “Our Future“, dedicato ai temi ambientali e della crisi climatica, già lanciato in anteprima alla Cop26 di Glasgow lo scorso dicembre.

Giovanni Allevi – Foto di Cosimo Buccolieri

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