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E se le Donne Avessero gli Stessi Diritti degli Uomini?

E voi, avete mai immaginato un mondo dove le donne e gli uomini hanno le stesse opportunità e godono degli stessi diritti?

C’è ancora molto tempo per pensarci, per l’esattezza abbiamo 131 anni per il raggiungimento della piena parità di genere a livello globale. E in Italia? Bocciati anche quest’anno, siamo retrocessi alla posizione numero 79 su 146 paesi analizzati dal Global Gender Gap Report 2023.

Cos’è la Parità di Genere?

La parità di genere rappresenta l’uguaglianza di diritti, responsabilità e opportunità tra individui di tutti i generi. Essa è un diritto umano fondamentale non solo per la giustizia sociale e l’equità, ma anche per lo sviluppo economico sostenibile e per la crescita globale.

Donne ed Economia, Binomio Vincente

Tara MacNeil reading wonder woman at New Words Bookstore Cambridge MA 1976 – Ellen Shub

Facciamo un gioco, provate a pensare a una persona che lavora nell’ambito economico.

Scommetto che è un uomo, indossa un completo, possiede un’auto scura ed è di mezza età. Qualche caratteristica può variare, ma difficilmente qualcuno di noi ha pensato a una donna. La poca rappresentazione femminile nel settore è dovuta a un divario di genere presente e consistente tutt’oggi, sia nei percorsi di laurea che nella successiva carriera lavorativa. Tuttavia, il contributo femminile e la parità di genere possono avere un impatto significativo sullo sviluppo economico e sulla crescita globale.

Perchè le donne accelerano la crescita economica?

Secondo un rapporto di McKinsey Global Institute, ridurre il divario di genere nel lavoro potrebbe aggiungere fino a 28 trilioni di dollari al PIL globale entro il 2025. L’empowerment economico delle donne stimola la crescita, poiché le donne tendono a reinvestire i loro guadagni nelle loro famiglie e comunità.
La parità di genere promuove una maggiore diversità nei luoghi di lavoro, migliorando la creatività, l’innovazione e la capacità decisionale delle aziende. I dati dimostrano che le aziende con una maggiore diversità di genere tra i loro dirigenti tendono ad avere performance finanziarie superiori.
La relazione asimmetrica tra parità di genere e crescita economica evidenzia che, sebbene la promozione di determinate dimensioni della parità di genere possa sembrare una soluzione vincente dal punto di vista della crescita, quella economica da sola non garantisce un’equa distribuzione dei benefici tra uomini e donne.

Studiare per Vivere

Se istruisci un bambino avrai un uomo istruito. Se istruisci una bambina avrai una donna, una famiglia e una società istruita.

Rita Levi Montalcini

L’istruzione delle ragazze ha effetti moltiplicatori per la società. L’UNESCO riporta che ogni anno aggiuntivo di scuola può aumentare il futuro reddito di una ragazza fino al 20%. Le donne hanno un ruolo cruciale nelle decisioni relative alla fertilità e agli investimenti in capitale umano. Le ragazze che ricevono un’istruzione di qualità tendono a sposarsi più tardi e ad avere famiglie più piccole, sono meno inclini a subire violenza domestica e investono più risorse nell’educazione e nella salute dei loro figli. Questo ciclo virtuoso alimenta lo sviluppo sostenibile e l’innovazione su scala globale.

Photo by Sophia Psaila

La parità di genere nell’educazione apre la porta a nuove generazioni di innovatrici e leader. La partecipazione equa delle donne nei processi decisionali politici non solo è giusta in principio, ma contribuisce anche a risultati più inclusivi e sostenibili. Secondo l’UN Women, i paesi con maggiore partecipazione femminile nei parlamenti tendono a essere più stabili e pacifici. Le politiche inclinano verso una maggiore enfasi su welfare, giustizia e uguaglianza, riflettendo un’ampia gamma di esperienze e prospettive. È importante ricordare che una donna al comando non rappresenta automaticamente il femminismo, ma dipende dalla modalità con cui esercita il proprio potere. La vera emancipazione è usare il potere conquistato a supporto delle altre donne e delle minoranze, non è essere da sola ai vertici.
“Se serve solo a te, non è femminismo.”

SDGs e Parità di Genere

L’UNESCO sottolinea che l’accesso equo all’istruzione per ragazze e ragazzi è fondamentale per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).
L’istruzione femminile promuove anche la salute, la nutrizione e l’educazione della prossima generazione. La parità di genere nella salute significa accesso equo a servizi sanitari per donne e uomini, ma anche la considerazione delle specifiche esigenze di salute femminile nei programmi di ricerca e politica sanitaria.

Secondo l’OMS, garantire l’accesso delle donne a cure sanitarie di qualità e a informazioni sulla salute riproduttiva può ridurre drasticamente la mortalità materna e neonatale e migliorare la salute e il benessere delle famiglie e delle comunità.

L’analisi dei benefici della parità di genere si articola attraverso diversi obiettivi chiave identificati nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, nonché tramite dati e ricerche fornite da istituzioni come il World Bank Gender Data Portal.

SDG 5.3 Eliminazione dei Matrimoni Forzati e Mutilazioni Genitali Femminili

Questo obiettivo mira ad eliminare pratiche dannose come i matrimoni infantili, precoci e forzati e la mutilazione genitale femminile entro il 2030. La prevenzione di tali pratiche è fondamentale per garantire alle donne e alle ragazze la libertà di fare scelte informate riguardo alla loro vita sessuale, riproduttiva e matrimoniale​​.

SDG 5.4 Valorizzazione del Lavoro di Cura Non Retribuito e Promozione della Condivisione delle Responsabilità Domestiche

È fondamentale riconoscere e valorizzare il lavoro di cura non retribuito e domestico, promuovendo la condivisione delle responsabilità all’interno della famiglia e della casa. La distribuzione equa del lavoro domestico e di cura tra uomini e donne contribuisce a una maggiore uguaglianza di genere e permette alle donne di partecipare pienamente alla vita economica e pubblica​​.

SDG 5.5 Partecipazione Completa e Paritaria nei Ruoli di Leadership e Decisionali

Garantire alle donne pari opportunità di partecipazione e leadership in ambiti politici, economici e pubblici è fondamentale per raggiungere la parità di genere. Questo include l’aumento della presenza femminile in posizioni di potere sia a livello nazionale che locale, nonché in posizioni manageriali all’interno delle aziende​​.

SDG 5.6 Accesso Universale ai Diritti e alla Salute Riproduttiva

È importante assicurare alle donne la capacità di prendere decisioni informate riguardo alla contraccezione, alle relazioni sessuali e alla salute riproduttiva. L’accesso universale ai diritti e servizi di salute riproduttiva è essenziale per l’empowerment femminile e la parità di genere​​.

SDG 5.a Diritti Economici Uguali, Proprietà e Accesso ai Servizi Finanziari

Le riforme legislative che garantiscono alle donne diritti economici uguali, compreso l’accesso alla proprietà terriera e ad altri tipi di proprietà, sono cruciali per la loro indipendenza economica e empowerment. Ciò comprende anche l’uguaglianza nei diritti di proprietà e l’accesso ai servizi finanziari​​. Pensate che in Italia più di una donna su tre non possiede il conto in banca.

A livello di dati e statistiche, il World Bank Gender Data Portal rivela che, nonostante le sfide nella raccolta dati durante la pandemia di COVID-19, è critico continuare a monitorare la situazione per informare le politiche e i programmi volti a mitigare l’impatto della crisi sulla parità di genere. Solo il 24% degli indicatori specifici per genere dispone di dati degli ultimi 10 anni, evidenziando una lacuna significativa nella disponibilità di dati​​. La raccolta e l’analisi dei dati di genere sono fondamentali per monitorare i progressi e guidare le politiche efficaci in questa direzione.

Donne alla Conquista delle Olimpiadi

Le Olimpiadi di Parigi 2024 rappresentano un momento storico per la parità di genere nello sport. Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici, il numero di atleti maschi e femmine sarà esattamente uguale, con 5250 atleti di ciascun genere partecipanti.

Questo traguardo è il risultato di un’evoluzione che ha visto le donne passare da una partecipazione molto limitata e circoscritta a determinati sport considerati “adatti”, come tennis e golf nelle prime Olimpiadi del 1900, a una presenza ampia e trasversale in tutte le discipline. L’edizione parigina vedrà anche l’aumento delle discipline sportive miste, da 18 a 22, segnalando un progresso significativo nella promozione dell’uguaglianza di genere attraverso lo sport.
Questo importante progresso riflette l’obiettivo dell’Agenda Olimpica 2020 di promuovere l’uguaglianza di genere e prepara i Giochi Olimpici al mondo post-coronavirus, con una forte attenzione ai giovani e alla sostenibilità. Inoltre, l’attenzione non si limita solo al numero di partecipanti, ma anche alla rappresentazione e alla percezione delle atlete, con linee guida pubblicate dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale) per una rappresentazione equa, giusta e inclusiva delle donne nello sport.

Le Olimpiadi di Parigi 2024 rappresentano dunque non solo un momento di celebrazione sportiva ma anche un’occasione per promuovere valori di uguaglianza e inclusione, ispirando cambiamenti positivi nella società attraverso lo sport.

Non solo Brutte Notizie

Nel 2023, sono stati fatti significativi passi avanti verso la parità di genere a livello globale, con diversi risultati positivi che evidenziano il crescente impegno verso l’uguaglianza tra uomini e donne.

Uno degli ambiti in cui questo progresso è particolarmente evidente riguarda l’incremento delle donne nella forza lavoro, specialmente nei settori in rapida crescita come quello delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) e delle scienze, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM). Questi settori rappresentano aree chiave per il futuro dell’economia globale e vedono un crescente impegno per incoraggiare una maggiore partecipazione femminile.

Inoltre, il Gender Equality Index 2023, che valuta l’uguaglianza di genere nell’Unione Europea, mostra come l’UE stia compiendo progressi in varie aree, compreso l’ambiente lavorativo e la partecipazione politica, confermandosi la regione geografica più attenta alle tematiche relative all’inclusione. Questo indice riflette l’impegno continuo verso l’eliminazione delle disparità di genere e la promozione di un ambiente più equo per tutti.

Anche a livello legislativo, sono stati compiuti passi significativi. La direttiva dell’Unione Europea volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i meccanismi di applicazione ne è un esempio. Questa direttiva mira a ridurre il divario salariale di genere, garantendo che uomini e donne ricevano una retribuzione equa per il lavoro svolto.

La parità di genere è una leva potente per il progresso sociale ed economico. Un mondo che valorizza e sfrutta equamente il potenziale di tutti i suoi membri, indipendentemente dal genere, è un mondo che prospera su tutti i fronti.

L’8 marzo celebriamo la Giornata Internazionale delle Donne per riconoscere le conquiste sociali, economiche, culturali e politiche delle donne, oltre a sottolineare la necessità di promuovere la parità di genere. Questa giornata dovrebbe essere celebrata promuovendo l’uguaglianza di genere, riconoscendo i contributi delle donne in vari settori, e affrontando le questioni di discriminazione e violenza contro le donne​​. La marcia verso questo obiettivo richiede azione collettiva e un impegno ininterrotto, ma i benefici che ne derivano sono senza dubbio la ricompensa più grande.

Oggi, come tutti gli altri giorni dell’anno, siamo chiamati a riflettere, dialogare, confrontarci e re-agire per valorizzare la figura della donna nella società, insieme, donne e uomini.

Grafica copertina di Trend Hunter

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