Moda

Innovazioni sostenibili: Adidas e Allbirds presentano le sneakers a basso impatto ambientale

Le innovazioni Sostenibili stanno guidando il futuro del fashion.

Risulta difficile ad oggi individuare aziende di moda che non includano nel loro piano strategico temi legati alla sostenibilità. Il cambiamento climatico e la domanda di mercato di prodotti sostenibili in continua crescita, fa sì che le agende dei CEO della moda vedano il tema delle innovazioni sostenibili tra gli argomenti principali su cui lavorare.

Come si può velocizzare l’adozione di innovazioni sostenibili?

Mentre gli obiettivi di sostenibilità passavano dall’essere dei meri piani strategici a delle azioni concrete, un altro e più attuale fenomeno prendeva spazio all’interno degli uffici stile: l’importanza dello scambio di informazioni tra aziende.

I brand stanno piano piano realizzando che quando si parla di innovazioni sostenibili, la chiave di volta sta nella collaborazione.

Ogni azione in più realizzata da un brand con lo scopo di creare un’industria più consapevole, accresce il patrimonio di conoscenza di un intero sistema.

E’ un’opportunità unica non solo per coloro che quell’innovazione l’hanno progettata, ma anche per tutti coloro che “ruotano” in quello specifico ecosistema. E proprio qui sta l’importanza della condivisione delle informazioni che porta giovamento lungo l’intera filiera produttiva.

La sneakers a basso impatto ambientale di Adidas e Allbirds

Futurecraft Footprint è il frutto della collaborazione tra Adidas e Allbirds, di fatto un gigante dello sportswear e una startup certificata B Corp. Dalla loro partnership è nata la prima “performance shoe” con il minor impatto ambientale di sempre.

La sneaker infatti si attesta intorno all’emissione di 3 kg di carbonio per coppia, mentre la media per una scarpa “normale” è di poco inferiore a 14 kg.

Nonostante la scarpa stessa non sarà in commercio prima del 2022, questa operazione rappresenta di per sé già un primo passo. Un monito per le altre aziende del settore – e non solo – a prendere ispirazione e iniziare già da oggi a progettare in maniera più responsabile, anche se non dispongono dei mezzi “in house”.

La Chiave per la creazione di innovazioni Sostenibili: Co-Creation

Il fatto di avere prodotto una scarpa da ginnastica con un’emissione di carbonio inferiore ai 3kg è già un ottimo risultato, ma non è il solo. Collaborando con un competitor ed uscendo dalla propria “comfort-zone”, Adidas ha infatti dato una prova di coraggio e un messaggio ai consumatori non indifferente. Per innovare è necessario molto know how e continua ricerca. Grazie alla collaborazione con Allbirds, le lacune dell’una sono state colmate dall’altra e così i punti di forza, dando vita ad un prodotto molto performante che diversamente non avrebbe apportato alcuna innovazione al mercato.

Ed è proprio a sostegno di questo concetto che sul sito di Futurecraft Footprint si legge:

“ Siamo un unico pianeta, quindi agiamo come tale”. La collaborazione ci farà progredire per il meglio, e più in fretta.”

Less is More

Come si è arrivati a produrre una sneaker a così basso impatto ambientale?

Il processo ha seguito un percorso inverso rispetto al normale. Anziché pensare ad ulteriori strutture/materiali che potessero essere usati per ottenere una scarpa più performante, si è riflettuto invece su cosa potesse essere rimosso. E così sono stati eliminati tutti i rinforzi interni, rimpiazzandoli con un telaio speciale sulla parte superiore della scarpa che ha portato alla riduzione drastica delle emissioni di carbonio necessarie per la produzione.

L’importanza della comparazione dei progressi

3 kg di emissioni di carbonio per la produzione di un paio di scarpe. Son tanti o sono pochi? Se consideriamo questo numero senza una comparazione può sembrare tanto, quando in realtà è un risultato incredibilmente basso.

Pensate infatti che la produzione di un hamburger tipico richiede circa 5kg di carbonio, il bitcoin 359 kg per singola moneta. Incredibile vero?

Ecco, questo esempio serve proprio a sottolineare quanto è importante conoscere l’impatto di ogni prodotto (o categoria) e come le innovazioni sostenibili siano in grado di abbatterne drasticamente le emissioni.

Dal punto di vista del cliente finale, sarebbe di grande aiuto se ci fossero delle etichette che menzionino chiaramente le emissioni, permettendo al consumatore di effettuare i propri acquisti con più criterio. Ma non solo. Potrebbero essere anche un efficace strumento di marketing per fidelizzare i clienti, contribuendo a ridurre quel senso di eco-scetticismo creatosi per via di affermazioni vuote o false riguardo al sostenibile.

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