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FairPhone – uno smartphone è per sempre

Se stai cercando uno smartphone sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale, FairPhone potrebbe essere la soluzione per te.

Smartphone insostenibili

L’impatto dell’industria tech è tristemente noto.

L’impatto dell’industria tech è tristemente noto. Computer, smartphone e altri device, ormai compagni inseparabili della nostra vita quotidiana, sono prodotti in quantità enormi per soddisfare una domanda mondiale in continua crescita. Ma tecnologie tanto avanzate richiedono grandi quantità di metalli e altri materiali preziosi difficili da estrarre, per cui si sfruttano i lavoratori e si alimentano conflitti.

Le aziende, per massimizzare i profitti, puntano anche all’obsolescenza programmata programmando gli smartphone a durare mediamente tra 1 e 2 anni. Tradotto, questo significa montagne di “e-waste”.

E’ come se ogni anno, solo in Europa, ognuno di noi gettasse via 16,2 kg di rifiuti tecnologici.

Non è solo un problema per l’ambiente, ma è anche uno spreco economico: i moltissimi materiali rari e preziosi che compongono i chip di computer e smartphone dismessi potrebbero ancora essere riutilizzati molte volte.

Fairphone, lo smartphone sostenibile

Il FairPhone (arrivato oggi al suo quarto modello, FairPhone 3+) è un telefono modulare.

Tutte le sue componenti possono essere sostituite senza l’aiuto del centro assistenza, ma comodamente dalla propria scrivania.

Che il problema sia un guasto o l’ottimizzazione della performance, il pezzo si può smontare e sostituire con uno nuovo, acquistabile sul sito dell’azienda. In questo modo, si assicura che il prodotto duri più tempo, riducendo l’e-waste.

Perchè Fairphone è sostenibile?

L’azienda presta particolare attenzione alle esigenze di sostenibilità del consumatore in diversi modi:

  • tutte i fornitori che producono le componenti del FairPhone sono tracciabili e dichiarate
  • ogni anno vengono dichiarati l’impatto ambientale e la sostenibilità dell’azienda
  • Recycle your phone: FairPhone offre un servizio di riciclo degli smartphone dismessi a tutti, anche a chi non è cliente. Chi non sa dove gettare il proprio vecchio telefono, può affidarlo all’azienda, che lo aggiusterà o ne riciclerà più componenti possibile.

Chi è FairPhone?

FairPhone, compagnia certificata B-Corp nata nel 2011 nei Paesi Bassi, vuole combattere queste tendenze dell’industria tech con un prodotto che fa della durabilità e della sostenibilità i suoi punti di forza, senza rinunciare all’estetica e all’innovazione.

La B-Corp olandese si impegna per la riduzione dell’impatto ambientale e della disparità sociale causata dai suoi prodotti, assicurando la sostenibilità e l’equità dell’intera filiera di produzione.

Gli smartphone FairPhone montano infatti solo materiali fairtrade ed estratti in maniera sostenibile, oppure riciclati (l’ultimo modello è composto dal 40% di plastica riciclata).

Tra i metalli essenziali per la produzione di smartphone vi sono blood minerals come il tantalio, lo stagno, il tungsteno, l’oro. La loro estrazione è spesso collegata a lavoro forzato, lavoro minorile, condizioni inumane di lavoro. Spesso, la vendita di questi minerali finanzia conflitti armati.

Fairphone però ha una missione diversa e difende i diritti dei lavoratori impiegati nelle aziende partner.

Per la sua filiera produttiva si avvale di piccole imprese locali, assicurando paghe dignitose e assistenza sanitaria e sindacale. Seppur i fornitori dovessero trovarsi in aree di conflitto l’azienda investe in maniera responsabile facendo ben attenzione che i fornitori non siano coinvolti in alcun tipo di conflitto.

Un’altra strada è possibile

FairPhone, nata inizialmente come campagna di sensibilizzazione sui problemi dell’industria degli smartphone, non ha ancora conquistato il grande pubblico, ma è oggi in continua espansione.

E’ un modello di business innovativo, altamente sfidante sul mercato ormai da nove anni, il cui sviluppo crescente è la dimostrazione che un altro modo per fare profitto è possibile, anche nel settore tecnologico.

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